 Francesco di Paola: Fonte, La Repubblica - Il Cardinale Poletto stoppa "Porta a porta". L'arcivescovo alla vigilia: l'Ostensione è un invito a far germogliare in noi la fiducia e la speranza. Un'occasione di crescita spirituale, "una opportunità per tutti di migliorarsi, di far germogliare la fede ascoltando il messaggio della sofferenza di Dio e dell'uomo" e non certo un'occasione per talk show o dibattiti televisivi. Così il Cardinale Severino Poletto spiega il senso dell'Ostensione della Sindone che inizierà domani con la solenne celebrazione in Duomo. Nella conferenza stampa di presentazione, l'arcivescovo di Torino tiene molto a sottolineare "il carattere religioso e spirituale che deve prevalere su quello turistico". Una tirata d'orecchi non solo alle tv ma anche a quanti in città hanno visto nell'evento un'occasione per incrementare i fatturati. All'appello del cardinale si adegua subito l'assessore alla Cultura del Comune, Fiorenzo Alfieri, che conferma: "Tutto quanto è stato fatto in questi mesi di preparazione e verrà fatto dalle amministrazioni locali nelle prossime settimane, è un supporto organizzativo nel più grande rispetto dell'ispirazione religiosa. L'Ostensione non è un evento come gli altri". Il richiamo di Poletto arriva nelle ore frenetiche che precedono l'apertura del Duomo. La teca che custodisce il Lino è stata portata fuori dalla cappella reale, in fondo alla navata sinistra della chiesa cattedrale, ed è stata messa in posizione verticale per consentire a tutti di sostare in preghiera. Il cardinale chiede di "rispettare il raccoglimento e la meditazione evitando l'uso di apparecchi fotografici durante la visita". E spiega che "la Sindone è luogo di preghiera e non di dibattiti. Non intendo fare nomi perché questa è una regola generale che vale per tutti". Ma il riferimento è preciso: è la risposta alla richiesta di alcune televisioni di poter realizzare all'interno del Duomo dirette televisive. Una proposta simile sarebbe arrivata nelle scorse settimane anche da Bruno Vespa per la puntata di "Porta a Porta" andata in onda ieri sera. Ma l'idea di portare la Sindone al centro del salotto di Vespa, come si trattasse del plastico della villetta di Cogne o della bicicletta di Alberto Stasi, ha incontrato il no secco del cardinale Poletto, che della Sindone è custode. I responsabili della popolare trasmissione televisiva ieri minimizzavano l'accaduto: "Non c'è stata nessuna polemica. Effettivamente quella di andare in diretta dall'interno del Duomo era stata un'idea poi accantonata tempo fa. Abbiamo realizzato le immagini negli ultimi giorni, immagini eccezionali, come si è visto, e siamo andati in diretta da Roma". Il flusso dei pellegrini inizierà nella serata di sabato e, in modo regolare, da domenica mattina. Ma il momento culminante dell'Ostensione sarà certamente la visita del papa, il prossimo due maggio: "Sua Santità ci farà il dono di una visita - dice Poletto - e di un incontro con i giovani. Tutto si svolgerà in piazza San Carlo. Dopo la visita in Duomo il Papa andrà al Cottolengo e poi tornerà in aeroporto. Ricordo con particolare emozione la visita a Roma nel 2008 quando settemila pellegrini provenienti dalla diocesi di Torino arrivano nell'aula Paolo VI e ottennero da Benedetto XVI l'annuncio della Ostensione nel 2010". |