SAN FRANCESCO DI PAOLA - GIOVANI: “NELLE MANI DI DIO”
La Marcia della Penitenza è la giornata dedicata ai giornalisti sono state la prime due effettive giornate di prova di quello che si annuncia un vero e proprio Giubileo a cura della società civile, stretta intorno al Santo Patrono dei Calabresi del mondo.
La prima è stata una lezione di civiltà impartita dai giovani alle generazioni che hanno il potere istituzionale in Calabria. “Non siamo soli!” – ha esclamato l’esile rappresentante della Pastorale Giovanile alla platea gremita di famiglie. Circa seimila e non quattromila i presenti di tutte le età tra i quali inneggiava lo spirito dei giovani che ha suscitato emozioni intense e non poche meraviglie tra tutti i Vescovi presenti. Le nostre immagini, le interviste, i filmati che inseriremo di giorno in giorno, ci faranno capire che i giovani per davvero non pensano di essere da soli ma in compagnia di San Francesco di Paola e del suo telato di riformatore delle coscienze.
Tutti presenti i Vescovi della Calabria – giovani tra i giovani – e come loro non hanno risparmiato di inneggiare alla vita: “ammazzateci tutti e noi continueremo a pregare per voi!” – ha eslcamato Vittorio Mondello Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova, Presidente della CEC che aggiunge l’appendice evangelica quale firma qualificante dell’opera dei giovani in Calabria e contro la Mafia. Una forma di compattezza tale che questa redazione presente per la stesura del servizio ha compreso che l’animo dei presenti era pervaso dalla certezza di un anno di pieni successi, all’insegna della grande figura che è stata e che è Francesco di Paola, ma anche delle responsabilità civili che certamente saranno tutte attribuite ai responsabili di questa politica dei fuochi di paglia che non riesce proprio a pensare per il bene dell’intera collettività.
Tutti assenti coloro i quali avrebbero potuto guardare in faccia il vero sorriso dei giovani dal vivo e non dai manifesti. Forse avrebbero fatto subito marcia indietro e si sarebbero uniti al loro traboccante entusiasmo confine di consapevolezza dell’attuale oblio e della necessità di rinnovamento.
I Minimi composti e dinamici come la tradizione sfuggono ai complimenti di tutti per ritrovarsi insieme a tutti nella progettualità concreta.
Nel corso della seconda giornata anche i giornalisti calabresi hanno avvertito la forte presenza della tradizione alimentata nel modo più singolare e civile dalle sane energie di chi si rimbocca le maniche, facendo notare senza mezzi, nelle loro redazioni, ingiustificata assenza dell’interesse della Regione Calabria nei confronti dell’evento che appartiene sotto ogni profilo ai diritti dei cittadini e ai doveri delle istituzioni regionali.
Ringraziamenti al Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio che, nella sua qualità di rappresentante dell’Istituzione provinciale, ha offerto all’intera Calabria e al mondo l’opportunità di seguire gli eventi dal Portale Ufficiale del Cinquecentenario www.francescodipaola.info .
La Redazione de: “Il Parlamentare.it” |